Pinot Bianco da vecchie viti piantate tra il 1958 e il 1962 nel vigneto In der Låmm ad Appiano, pergola altoatesina a 500 metri su morene glaciali e porfido — ricco, espressivo e minerale.
Weingut Abraham è una piccola cantina familiare fondata nel 2011 da Martin e Marlies Abraham ad Appiano sulla Strada del Vino, in Alto Adige, dove la frattura geologica tra i profondi terreni di porfido e quelli calcarei delle Dolomiti crea un terroir di straordinaria diversità. Prima del 2011 le uve venivano conferite alla cooperativa locale; la decisione di vinificare in proprio nasce dal desiderio di valorizzare l’unicità dei vigneti di famiglia e di portare avanti l’eredità del nonno Johann e del padre Karl Abraham. La tenuta conta circa 5 ettari distribuiti in svariate parcelle, con filosofia saldamente biologica, attenzione meticolosa al lavoro manuale in vigna e vinificazione puristica senza additivi né esaltatori di sapidità. Il ‘In der Låmm’ è il Pinot Bianco di punta dell’azienda: nasce dal vigneto omonimo situato in località “Weiler Weißhaus” nel comune di Appiano/Cornaiano, a circa 500 metri di altitudine. Il pendio sul lato ovest gode di una meravigliosa esposizione al sole ed è ben ventilato. Il terreno è composto da morene dell’ultima glaciazione, miste a pietrisco vulcanico ricco di minerali di porfido e quarzo. Le vecchie viti — piantate dal nonno Johann Abraham, con un’età che arriva fino a 60 anni — portano il clone Goethe n°9 (rupestris, selezione austriaca), con radici profondissime che non necessitano di irrigazione artificiale e producono uve di complessità aromatica e mineralità incomparabili. Alla penombra delle pergole tradizionali il Pinot Bianco sprigiona aromi fruttati, complessi ed eleganti.
10 disponibili
Di colore giallo-verdognolo chiaro e luminoso. Il bouquet fine e intenso richiama mele aromatiche mature e fiori bianchi, con una leggera nota di pietra focaia. Al palato è fresco e sapido, con un’acidità stuzzicante e minerale. Colpisce per la lunga e fruttata persistenza al gusto.
Per apprezzarne appieno lo stile, questo vino va servito ad una temperatura di servizio di 10-12°C
Le uve vengono sottoposte a una doppia selezione in vigna e in cantina. Dopo la spremitura soffice e la chiarificazione naturale del mosto tramite sedimentazione, segue la fermentazione spontanea grazie ai lieviti naturali in botti di rovere da 500 litri (Tonneaux). Dopo la fermentazione malolattica, avviene l’affinamento per nove mesi sulle fecce grezze in botte, proseguito da un affinamento in vasche d’acciaio per sei mesi. Filtrazione leggerissima. Sistema d’allevamento: pergola tradizionale. Resa per ettaro: 55 hl.
Testati dal nostro autocontrollo…